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Karate

Assoluti karate 2025 con l’amaro in bocca

Fine settimana all’insegna del karate. Se venerdì 27 si apriva il sipario del Palapellicone a Roma per i Campionati Italiani assoluti, domenica 29 entrava in scena il memorial Aldo Sodero nella citta di Rijeka. Durante la  tre giorni romana  nel tecnologico  palazzetto magnificamente allestito dalla Federazione, abbiamo visto volti nuovi fare capolino sul podio, compresi quei giovani che ai mondiali di Jesolo si sono battuti da leoni portando l’Italia ai primi posti della classifica mondiale.   I friulani in gara, tutti neo diciottenni o giù di li, hanno dovuto faticare non poco per stare al passo con il livello tecnico dei partecipanti.

Ma passiamo alla cronaca. Nel kata femminile  si vedono lievi miglioramenti per Zori Anna che dopo una sconfitta al 2 turno da parte della titolata Terryana  D’onofrio (poi campionessa Italiana per l’ennesima volta, che risponde al heiku della Zori con un potente Chibana no kushanku), viene  ripescata per il podio ma deve ancora cedere all’atleta del Karate Riccione classificandosi alla fine undicesima. Nulla da fare per Carnieletto Giulia che si ferma al primo turno con un Anan Dai poco convincente.

La speranza alla fine veniva riposta su Traunini Simone fermato al 3° turno.  Buone le esecuzioni di Gojushodai al primo e di Unsu al secondo turno  che gli erano valsi il titolo regionale, ma il kankusho al terzo turno non è bastato a superare l’Unsu del bravo  De Martino Alberto delle Fiamme Oro con un divario netto di di 1.10 punti.

Nel kumite venerdi nero per Chiarcos Alessio, che se pur partito alla grande con un 8-0 al primo incontro ed un 10-0 nel secondo,  al terzo turno per un solo punto perde la possibilità di entrare agli ottavi di finale…. complimenti al ragazzo dello shotokan Buja che da Tarcento si è presentato ad Ostia solo e con tanto entusiasmo, battuto da Di Marco Alessandro, poi  5^ classificato.  Sabato negli 84 kg Nonis Matteo perde di misura al primo turno contro il forte laziale Parisi Lorenzi  con un risultato di 9 a 11 in favore dell’avversario.

Sotto lo sguardo attonito del M° Michele Roiatti che si è precipitato a Ostia per una riunione del Presidenti Regionali convocata in estremis, il rammarico di non aver potuto gioire assieme ai corregionali.