Roma, 5 ottobre 2026. Ancora una volta la nostra meravigliosa Odette Giuffrida (Esercito) conferma la sua qualità conquistando il bronzo mondiale.
Odette parte da numero 1 del seed e affronta Rodrigues (BRA) al match d’esordio, contro la quale vince per tre sanzioni a due. Al secondo match trova la marocchina Iraoui, vinta per yuko. Ai quarti di finale supera Mammadaliyeva (AZE), mettendo a segno il primo yuko di tomoe-nage, il secondo di kata guruma e riesce ad ottenere l’ippon finale grazie ad un sukashi su uchi-mata. L’azzurra si ferma poi in semifinale contro la spagnola Toro Soler, contro la quale cede per ippon di kouchi-gari.
Nella finale per il bronzo iridato trova la tedesca Ballhaus (GER), uscita da un incontro al cardiopalma contro la nipponica Abe. Odette dimostra ancora una volta la sua caratura mettendo a segno yuko con il suo de-ashi-barai e continua a terra in okuri-eri-jime, ottenendo un ippon finale. Anche oggi il tricolore sale, di classe, sul podio mondiale.
Sono piene di emozione le parole dell’azzurra: “Dopo la Mongolia ho avuto un periodo molto difficile. Un infortunio mi ha tolto la terra da sotto i piedi, ho passato le mie giornate in fisioterapia, c’era molta confusione in me. Qualcuno di importante mi ha detto che sono proprio queste le giornate in cui si dimostra ciò che si è veramente. Dopo la semifinale persa è stata dura, non penso di aver parlato per due ore almeno. Mi sono dovuta riequilibrare per combattere per la finale e per non tornare a casa con possibili rimpianti. Il judo mi diverte tanto ed è stato difficile perché per gli infortuni ho sopportato allenamenti pesanti, per ritrovarmi. Fino ad oggi però non mi sono mai ritrovata, non ho mai avuto sensazioni buone. Arrivare in gara con pochi allenamenti e con meno gioia di stare sul tatami non è stato facile. Ora ho bisogno di casa e della mia famiglia”.
La stessa emozione traspare anche da Francesco Bruyere: "Odette mi lascia senza parole, non smette più di stupirci. Vincere un’altra medaglia mondiale, combattere a questi livelli a 31 anni ed essere per più di 15 anni tra le più forti non è mai scontato. Oltre alla medaglia in sé, è importante dare valore alla sua quotidianità e alla forza che ci mette nella cura di ogni dettaglio. Peccato per la semifinale, ma anche dopo una sconfitta è riuscita a ritrovarsi. Oggi faceva fatica a metabolizzare l'incontro perso e con Maria Centracchio siamo riusciti a sdrammatizzare. Poi è tornata per la finale ancora più forte rispetto all’Odette delle fasi eliminatorie. Ne approfitto per ringraziare lo staff medico federale che l’ha aiutata in un periodo di infortuni e le faccio i miei complimenti: vincere con lei sembra routine, non è così e oggi ha confermato il suo valore immenso."
Valerio Accogli (Carabinieri) è settimo nei -66 kg. L’azzurro vince nelle fasi eliminatorie su Ortikov (UZB), Chernov (UKR) e Pashayev (AZE). Ai quarti di finale perde per le sole sanzioni con Abe (JPN), poi campione mondiale. Nelle fasi di recupero si ferma contro il campione europeo Chopanov (RUS), in un match combattuto che vede Valerio mettere a segno l’ultimo yuko.
Nella stessa categoria di peso, giornata meno fortunata per Matteo Piras (Esercito) che si ferma contro Polikevicius (LTU) all’incontro d’esordio.
Ecco il commento di Raffaele Toniolo: "Seconda giornata di gare e seconda medaglia italiana grazie ad una inossidabile Odette. Autoritaria la sua condotta di gara che l'ha portata fino in semifinale. Qui una piccola distrazione al golden score l'ha relegata alla finale per il bronzo. Ody però ha voluto portarsi a casa la sua terza medaglia mondiale e ha regolato la temibile Ballhaus con de-ashi-barai seguito da ippon di shime-waza. Che dire.....immensa. Grande gara anche quella di Valerio Accogli che con questo brillante settimo posto si consolida al top della WRL mondiale."
Domani terza giornata di gara, da seguire su judo.tv mente le finali verranno trasmesse su Sky Sport Arena, RAi Play e RAI Sport, con Giovanni Esposito (Fiamme Azzurre) e Leonardo Valeriani (Fiamme Gialle) nei -73 kg, Giulia Carnà (Fiamme Oro) nei -57 kg.




